Stefano Franchi ha ricevuto una formazione umanistica e artistica, abbracciando poi la libera professione di avvocato che ha esercitato, principalmente, in materia civile e commerciale. Successivamente, l’interesse per il benessere e la salute ha stimolato in lui il desiderio di approfondire anche le tematiche giuridiche raggruppate, oggi, sotto il nome di biodiritto. Da questi presupposti è scaturito l’impegno professionale in tale settore, quale avvocato, relatore, formatore, membro di laboratori e di equipe multi disciplinari (arteterapeuti, psicoterapeuti, pedagogisti, ecc.) e collaboratore per la stesura di disegni di legge, nonché l’interesse per le profonde questioni di natura bioetica sottese al rapporto fra l’uomo, il diritto e la scienza.

Parallelamente è sorto in lui il desiderio di occuparsi delle problematiche riconducibili alla disabilità e fragilità in genere e, dunque, di dedicarsi, accanto alle materie di carattere commerciale, alle articolate tematiche connesse alla non autosufficienza, alle limitazioni della capacità di agire dell’individuo, al fine vita, oltre che alle questioni di carattere giuridico e patrimoniale sottese. Ha dunque approfondito la conoscenza dell’istituto dell’amministrazione di sostegno, accettando incarichi di A.d.S. dall’Autorità Giudiziaria ed occupandosi delle criticità correlate alla gestione della cura della persona e dei patrimoni (c.d. “dopo di noi”). Ha inoltre avviato collaborazioni con associazioni per la tutela di persone affette da patologie cronico degenerative, in particolare Alzheimer e Parkinson, e dei loro famigliari (c.d. “caregivers”). Realizza altresì progetti di arteterapia e legalità rivolti a bambini e ragazzi in età scolare, nonché corsi di formazione per insegnanti, educatori e genitori approfondendo, in particolare, le tematiche del rapporto fra i giovani e le NMT (Network & Mobile Tecnology), analizzandone i profili giuridico-educativi, le potenzialità ed i rischi connessi all’uso e all’abuso dei social network, intervenendo anche a scuola come esperto esterno entro le ore curricolari.

Collaborazioni

Collabora strettamente con le colleghe di Studio Avv. Paola Brighi, Avv. Edlira Mace e Avv. Manuela Liverani, tutte del Foro di Ravenna, oltre che con numerosi professionisti di varia estrazione fra cui psicoterapeuti, arteterapeuti, pedagogisti, commercialisti, geometri, agenti immobiliari, notai.